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Un Mondo

18 May 2008 Parole Libere 1 Commento

Denis Diderot

Questa frase non è nulla più e nulla meno di quel che è: una frase. Eppure, come ogni altra, nasconde un mondo in sé, ed oggi il mondo che questa nasconde voglio condividerlo:

La battuta spiritosa viene in mente solo dopo, quando già si scendono le scale.

Denis Diderot

Simone Salis 1 Commento

®egistrato

16 May 2008 Frivolezze 2 Commenti

Registered Symbol

Ma la “R” di “Marchio Registrato”, è registrata?

No, perché se è registrata allora va indicato. E allora va indicato. E allora va indicato. E allora va indicato. E allora va indicato. E allora va indicato [...]

 

Un ringraziamento a Mr Royalton, delle Royalton Industries.

Simone Salis 2 Commenti

Tv Shows

15 May 2008 Frivolezze & Parole Libere & Spettacolo 11 Commenti

Desperate housewives

Desperate Housewives

Rappresentazione della medio/alta borghesia statunitense con un’aspra critica alle convenzioni sociali che la caratterizzano. Addolcita dalle colonne sonore surreali ed ironiche di Danny Elfman.

 

Dexter

Dexter

Analisi freudiana che scaturisce in tipici comportamenti junghiani dove ritroviamo una critica delle conseguenze derivanti dalle infrazioni dei canoni sociali, questa volta incanalate per conseguire un bene superiore. Valorizzanti sono le scelte dello scenografo, che utilizza ettolitri di pomodoro e zucchero per rappresentare il sangue sgorgante dalle ferite della società odierna.

 

Happy Days

Happy Days

Ritratto drammatico di un tipico Peter Pan statunitense (Artur “Fonzie” Fonzarelli) dove i drammi adolescenziali vengono sublimati, in età matura, in un comportamento puerile a tratti bullesco.

 

House MD

Dr House

Introspettiva immagine della frustrazione di un uomo oramai prossimo alla senilità. Misantropia e Invalidità si sposano quanto Realtà e Immaginazione in una cappella di Las Vegas, con Kandiskij. Allo spettatore l’arduo compito di giudicare il risultato e dire “Ooooh.”

Friends

Friends

Analisi delle dinamiche in un gruppo tardo-adolescenziale. Interessanti le personalità del gruppo, variegate ma non troppo, e non alla fragola. Non lavorano, non copulano, bensì si nutrono e probabilmente espletano i loro bisogni fisiologici fuori dalle inquadrature, a volte sfociando nella aracnofagia, a volte nell’onicofagia. Invadente la costante presenza di Jennifer Aniston come guest star (continua a passare casualmente sul set in orario di ripresa con l’espressione di chi si sveglia in mutande in mezzo alla Fifth Avenue e fa: “Dove sono? Oh, ma guarda.”)

Lost

 

Lost

Da quel che vedo è una nuova droga che circola in molte case italiane. Personalmente ho già abbastanza dipendenze da evitarmi questa, soprattutto dopo che ho capito che le parole chiave sono: Aereo, Disastro, Isola, Mostri, Numeri, Distorsioni Temporali.
Smalville

 

Smallville

Retrospettiva sul Superuomo nietzschiano da giovane. Vengono sollevate questioni archetipiche tipo: “Possono i miei muscoli sollevare un trattore?” e “Ma se corro più veloce della luce, invecchierò mai?”, senza dimenticare “Quanto tempo potrei impiegare ad arrostire un piccione con la vista laser?”. Nonostante le aspettative generate dal crescente pathos delle scorse 500 stagioni, l’attore Tom Welling non saprà fornire risposte adeguate con il suo stile recitativo. In compenso, nella stagione 501 scoprirà come muovere lo sfintere a supervelocità, salvando il mondo dalle sue interminabili sedute al bagno.

 

Buffy

Buffy L’ammazzavampiri

Un connubio di azione e stasi dove Sarah Michelle Gellar tenta di rispondere all’insidiosa domanda: “Cosa avrebbe fatto Lara Croft se le fossero stati sulle palle i vampiri? E si fosse tinta bionda? E se anche i vampiri si fossero tinti di biondo?”

 

Heroes

Heroes

Metafora della straordinarietà celata dell’uomo moderno, Heroes è in grado di mettere in risalto la magnificenza dell’umano spirito d’adattamento usando l’ipotesi dello sviluppo evolutivo solo in alcuni esseri umani. Particolarmente allusivo alla frenesia dei nostri tempi è il potere di Niki Sanders, capace di diventare schizofrenica a bacchetta.

Simone Salis 11 Commenti

Pleistocene

10 May 2008 Parole Libere & Spettacolo 5 Commenti

Come a Studio Aperto. Solo che lì le dita si usano sui seni di Safiria Leccese, e sono quelle di Mario Giordano. Per restringere l’immagine basta strizzare il capezzolo.

È incredibile quante cose puoi proiettare su dei seni: guerre, carestie, gattini intrappolati sugli alberi, feste mondane, Fabrizio Corona, il testosterone del passato direttore, etc.

Simone Salis 5 Commenti

Sky Current TV

08 May 2008 Parole Libere & Tech & Gadgets 12 Commenti

Sky Current Italia Logo

Definiamo Current: un canale lanciato in USA nel 2005 dal Al Gore e Joel Hyatt, basato per il 30% su contenuti inviati e votati dagli utenti tra i 18 ed i 34 (perché 34?) anni (definiti “pod”, approvati in definitiva dalla redazione di Current). Un canale che si dichiara indipendente da governi e corporation. È stato lanciato sul mercato italiano (non proprio “lanciato”; non puoi “lanciare” un canale televisivo sul mercato; potrebbe colpire qualcuno) Giovedì 8 Maggio 2008, da Sky Italia (Murdoch). Gore e Hyatts volevano fondare nel 2001 un canale “diverso”, un misto tra CNN ed MTV. Comprarono delle frequenze in USA da Vivendi, e Current è il risultato maturato in questi anni.

Al Gore Current Italy

Perfetto. Ero presente alla conferenza in diretta su su SkyTG24, dal teatro Ambra Jovinelli di Roma. Conduttore Emilio Carelli, ospite di spicco Al Gore.

Gore, premio Nobel per la Pace ancora fumante, ex Vicepresidente degli Stati Uniti, ex candidato alla presidenza degli Stati Uniti, ha tenuto spesso a ribadire i concetti di democratizzazione, libertà, cooperazione sociale, sovversione degli schemi comunicativi tradizionali nei media ma, soprattutto, indipendenza e libertà nei confronti di governi e corporation, fulcro del canale.

Sky Current LogoSky Current Italia Teatro Ambra Jovinelli

Indipendenza da corporation. Piccola semplice osservazione: sono scemo io, o c’era il logo di Sky proiettato anche sul soffitto? C’era.

Parliamo di Sky, network che ospita il canale di Gore, network di News Corporation (20th Centhury Fox, Sky, The Times, The Daily Telegraph, The Wall Street Journal, MySpace, per dirne alcuni), network dal fatturato di 28.655 Miliardi di $ nel 2007.

Domande sull’argomento sono state fatte. Non proprio in questi termini, ma sono state fatte. Risposta di Gore: “Ci siamo seduti al tavolo, ed i signori ci hanno concesso completa libertà. Se un giorno non ce ne sarà, chiuderemo”.

Quando ti affidi, e ti affili, ad una macchina del genere, tanti cari saluti all’indipendenza da corporation, perché ne sei un ingranaggio, alla faccia del tam tam promozionale azionato tra i blogger basato sul claim “Ora Anche Tu Puoi Dire la Tua”. Il senso di Current diventa quindi contraddizione in essere congenita, la libertà non può venire dalle tasche di Murdoch.

Simone Salis 12 Commenti

Barriere e Transavanguardia

30 Apr 2008 Parole Libere 7 Commenti

Muro di Berlino by Harry Benson

Achille Bonito Oliva, noto critico d’arte blabla, afferma che:

“Il muro di Berlino lo aveva già abbattuto l’arte”

Certo. Due piccioni con una fava: unità nazionale, e niente calcinacci.

Achille Bonito Oliva

Achille Bonito Oliva, lo ricordiamo, ha una cattedra presso “La Sapienza” di Roma dove insegna Storia dell’Arte Contemporanea. Ma lui non lo sa. Qualcuno dovrebbe dirglielo, così potrebbe presentarsi a lezione, cosa che il sottoscritto ha notato non essere accaduta quantomeno negli ultimi quattro anni. Non vieni? Va benissimo. Ti prego, però, non figurare come docente titolare. Sentiti libero di andare da Chiambretti quando vuoi.

Forse è irreperibile, la segreteria non riesce a contattarlo, magari si è trasferito in uno dei cottage metafisici per ombre di Mario Ceroli*.

 

* A questo proposito, pubblichiamo un annuncio dell’artista della Transavanguardia italiana:

VENDO Cottage Metafisici per ombre umane, ottime condizioni, arredato minimal, luminoso ma non troppo. Stile transavanguardia. NO PERDITEMPO, ORE PASTI, CHIEDERE MARIO CEROLI E ACHILLE BONITO OLIVA.

Simone Salis 7 Commenti

That’s all Folks!

29 Apr 2008 Frivolezze & Parole Libere 2 Commenti

 That\'s All Folks

È tutto gente.

E non perdete la prossima legislatura, in onda su Governo Italiano ogni giorno 24 ore su 24, per i prossimi cinque luuunghi anni.

Simone Salis 2 Commenti

Proporzioni

27 Apr 2008 Parole Libere 10 Commenti

 Sim Alemanno

I ricercatori dell’Università di Stanford hanno scientificamente dimostrato che la distanza tra gli occhi, e la loro dimensione, sono inversamente proporzionali al razzismo dell’individuo e direttamente proporzionali all’arguzia.

Sopra, un’immagine esplicativa che eliminerà ogni dubbio su chi non votare alle elezioni per il sindaco di Roma (per chiarire: io non sono candidato).

 

Gianni Alemanno 

Ricordo che Gianni Alemanno ed il suo carattere sono liberamente ispirati a Mortimer Mouse.

© Disney 1958

Simone Salis 10 Commenti

Fede Bolscevica

26 Apr 2008 Parole Libere 6 Commenti

Suora che legge Liberazione 

Una suora con in mano Liberazione, quotidiano comunista. Ma la cosa clamorosa è un’altra: le suore, leggono!

Sospettavo che si nutrissero, crescessero, respirassero, riproducessero in qualche modo. Ma leggere… questa è una notizia bomba.

Qualcuno credeva che si nascesse suora, che si potesse uscire dall’antro materno con già indosso un velo. Invece della testolina pelata, un velo.

“Complimenti, è un maschietto! Complimenti, è una femminuccia! Complimenti, è una suora!”

La gioia delle madri sarebbe immensa: ai complimenti risponderebbero con un ghigno di circostanza come quando ti dicono “Stai bene con questi capelli”, ed hai appena fatto la chemio. “Sto bene, sì. Grazie”.

Simone Salis 6 Commenti

Pettegolezzi

24 Apr 2008 Frivolezze & Spettacolo 4 Commenti

Sfottò di Elio e le Storie Tese su Amici di Maria De Filippi, tratto dall’ultimo album, “Gargaroz”.

Quel programma, quell’insieme di esseri, non meriterebbe neanche uno sfottò per la beceraggine spappola cervello.

Franesco Mariottini oggetto del ridoppiaggio.

Simone Salis 4 Commenti

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22 Apr 2008 Parole Libere 5 Commenti

Pablo Picasso

“Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”

(nonno Lavoisier, che non è quello in foto, ovviamente).

Ancora un aforisma, questa volta di Pablo Picasso o, meglio, che Picasso ha fatto proprio rubandolo da qualcun altro:

Good artists copy. Great artists steal.

(Gli artisti mediocri copiano. I grandi artisti rubano)

Picasso applicava in prima persona il proprio aforisma, poiché troviamo una massima simile in un testo di Eliot (The Sacred Wood). Comunque, l’aforisma diverrà famoso per mezzo della bocca di Picasso. Eliot dice:

Immature poets imitate; mature poets steal.

(I poeti immaturi imitano. I poeti maturi rubano)

Lo stesso Eliot lo espone proprio nel capitolo dedicato a Philip Massinger, drammaturgo inglese a cavallo tra 1550 e 1600. In effetti, questo aforisma è di Massinger.

Quindi Picasso < da Eliot < da Massinger < da chissà chi < da un Uomo di Neanderthal < da Sophia Loren

Conoscere, avere la voglia di conoscere, comprendere, rielaborare consciamente, non sono certo reati. Usare un aforisma ne è la dimostrazione.

© 2008 Simone Salis. Tutti i Diritti Riservati.